MILANO, 8 luglio 2019 – Torna per il 3° anno Startup Africa Roadtrip, il progetto not-for-profit promosso dall’associazione TechGarage che, dal 2017, organizza percorsi di training per startup e progetti d’impresa nei Paesi dell’East Africa, mettendone in contatto gli ecosistemi imprenditoriali con quello italiano e coinvolgendo un numero crescente di professionisti e organizzazioni.

In agosto 2019 il team di Startup Africa Roadtrip sarà a Kampala, capitale dell’Uganda che con 16 tech hub – tra incubatori, acceleratori, spazi di co-working e poli universitari – si è affermata come una delle città protagoniste dell’ondata di innovazione che dalla “Silicon Savannah” del vicino Kenya sta diffondendo nuovi modelli di impresa in tutta l’Africa Orientale. Ospite della Makerere University, il gruppo italiano – composto da esperti del panorama startup e specialisti del digitale, con una media di età entro i 30 anni – darà vita a una Tech Week dedicata a startupper ed aspiranti imprenditori locali. Un vero e proprio Bootcamp nel corso del quale i 15 team ugandesi selezionati e partecipanti avranno l’opportunità di accedere gratuitamente a sessioni di formazione e mentoring a cura di Startup Africa Roadtrip, nell’ottica di elaborare e convalidare le proprie strategia di crescita e costruire roadmap sostenibili per il loro business.

“Con un’età media di 15 anni, l’Uganda è uno dei Paesi più giovani dell’intero continente africano”, spiega Andrea Censoni, Senior Analyst per la società milanese dPixel e Co-Fondatore del progetto. “C’è una spiccata propensione all’imprenditorialità, in un contesto predominato da economia informale. E, nell’Africa Sub-sahariana, il Paese è secondo solo al Kenya per numero di tech hub”. Uno scenario potenzialmente fertile, eppure nel 2018 la raccolta complessiva di investimenti da parte delle startup ugandesi si è fermata a 2 milioni di dollari. Perché? Lo chiarisce Censoni: “Come abbiamo riscontrato fin dalla 1a edizione del progetto nel 2017, l’ostacolo più grande per le nuove imprese locali è dato dalla difficoltà di acquisizione delle competenze specifiche, cosa che contribuisce a rendere i progetti poco attrattivi per capitali e investitori. Con Startup Africa Roadtrip vogliamo aiutare a colmare questo gap fornendo agli aspiranti startupper gli strumenti necessari per ridurre al minimo il rischio di fallimento, migliorare l’investment readiness dei loro progetti e far così crescere il loro business generando un impatto positivo sull’economia locale”.

“Ecco perché – aggiunge Lorenzo D’Amelio, Fondatore della Media Agency torinese BTREES e Co-Fondatore di Startup Africa Roadtrip – per il 3° anno consecutivo offriremo a 15 imprese selezionate un’opportunità di formazione qualificata e gratuita in ambiti chiave come il business planning e le strategie di Go-To-Market e Fundraising; il programma comprenderà anche un successivo affiancamento finalizzato all’amplificazione dell’impatto, il tutto a cura del nostro team di professionisti-volontari, in collaborazione con partner locali e italiani”. La TechWeek sarà un percorso di crescita integrato, al termine della quale le startup partecipanti si confronteranno in un contest interno, presentandosi davanti a una platea di stakeholder, mentor e potenziali investitori locali: “Il contest conclusivo sarà un momento fondamentale per i nostri partecipanti per creare connessioni e networking e massimizzare le proprie opportunità di crescita e successo”, spiega ancora D’Amelio. Come premio, ai 3 migliori team accederanno alla possibilità di un incontro con l’ecosistema italiano. “Il sogno – concludono Censoni e D’Amelio – è di offrire alle startup vincitrici un viaggio in Italia, tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020, per contribuire a consolidare le relazioni tra Italia e mondi dell’innovazione africana”.

Dopo la conclusione della TechWeek a Kampala, il viaggio di Startup Africa Roadtrip proseguirà alla volta della Tanzania, con un itinerario di diverse tappe finalizzato all’esplorazione del vibrante ecosistema imprenditoriale locale.

Dal 2017, il viaggio di Startup Africa Roadtrip ha toccato 3 Paesi africani, realizzando 6 workshop in collaborazione con E4Impact, Villgro Kenya e Hive Colab, 1 startup challenge organizzata in collaborazione con Outbox (incubatore powered by Deloitte e Google) con mentor e giurati di aziende locali tra cui Fenix International e Uber Uganda, oltre a Business Angels locali, coinvolgendo oltre 50 startup africane che sono state formate tramite programmi di mentorship. Il progetto ha costruito un network che include più di 30 hub di innovazione e 200 contatti dell’ecosistema dell’innovazione in East Africa tra startup, aziende, business angel, freelance e istituzioni. Startup Africa Roadtrip ha generato un impatto internazionale raggiungendo oltre 700mila persone sui social media e superando i 2,3 milioni di visualizzazioni delle attività nelle edizioni 2017-2018.

Startup Africa Roadtrip può contare oggi sul supporto di un nutrito network di aziende, corporate, associazioni e acceleratori sia all’interno dell’ecosistema italiano che dell’East Africa. Il progetto è accreditato come iniziativa di CSR e sostenuto da realtà come Primomiglio SGR e dPixel, ed è attualmente alla ricerca di sponsor che supportino lo svolgimento delle attività del prossimo biennio.